Il Gambero Rosso conferma Forno Follador tra i migliori panifici d’Italia
Per il quarto anno consecutivo Forno Follador ottiene i Tre Pani, il massimo riconoscimento assegnato dal Gambero Rosso nella guida Pane e Panettieri d'Italia 2027 alle migliori realtà della panificazione italiana. La cerimonia si è svolta a Napoli il 19 giugno.
Un risultato che conferma Forno Follador tra le realtà di riferimento della guida: oltre al forno pordenonese, sono solo 2 le aziende del Friuli-Venezia Giulia ad aver ottenuto i Tre Pani.
Nato nel 1968 come forno di famiglia, Forno Follador è oggi una realtà strutturata, con un laboratorio a Pordenone e tre punti vendita. Un percorso di crescita costruito mantenendo saldo il legame con il territorio e con una visione che unisce tradizione artigianale, innovazione e attenzione alle esigenze della ristorazione e del consumo quotidiano.
La motivazione
IL PANETTIERE
Se tre è il numero perfetto, Follador ne rappresenta oggi una sintesi compiuta. Tre generazioni, tre insegne (Il Posto, Lo Spaccio e La Bottega) racchiuse in pochi chilometri e in decenni di bontà costante. Da quasi trent'anni alla guida dell'impresa c'è Antonio Follador, oggi affiancato da un team di giovani collaboratori. Una conduzione capace di custodire le tradizioni senza rinunciare alla ricerca e al continuo miglioramento.
LA PANETTERIA
Tecnica, esperienza, tradizione, evoluzione, gesti antichi e tecnologia all’avanguardia si fondono con lo scopo di creare un prodotto al contempo artigianale, sostenibile e gustoso. Impresa riuscita e confermata da un successo che non conosce sosta e da elementi che dal successo prescindono: autentica qualità delle materie prime e della loro attenta lavorazione, prima di tutto. Lievitazioni naturali e differenti per ogni impasto, selezione accurata delle materie prime e un bancone che fa venir voglia di assaggiare tutto (il resto si porta a casa). Le focacce farcite (senza salse e artifici vari) sono un inno alla gioia: crosticina croccante, interno perfettamente alveolato e scioglievole, dolcezza e acidità che si fondono nell’impasto. Per intendersi, una non basta. Idem per la pizza, sempre cotta alla perfezione, dai bordi al centro e condita secondo stagione. Il pane è storia nota, dalle pagnotte ai pani soffici non si sbaglia. Così come è ormai storia epica la pasticceria. Si provi il bombolone per tutti, ma non si rinunci a prenotare un gran lievitato per Pasqua (la nostra preferita è la Venexiana all’albicocca) o Natale, la tavola ne godrà.
Il commento di Antonio Follador
«Ricevere i Tre Pani per il quarto anno consecutivo è una grande soddisfazione, ma anche una responsabilità. Ci ricorda che il pane è un alimento semplice solo in apparenza: dentro ci sono la scelta delle farine, la cura del lievito madre, il controllo delle fermentazioni, la mano dell’uomo, l’ascolto dei clienti e il desiderio di migliorare ogni giorno. Siamo felici che questo lavoro, nato qui in Friuli Venezia Giulia, venga riconosciuto a livello nazionale.» commenta Antonio Follador.
A ritirare il riconoscimento sono stati Lorenzo Follador, terza generazione, e la nonna Angela, che nel 1968 ha fondato l'attività insieme al marito Lino.



