Forno Follador a Taste 2026

Anche quest’anno Forno Follador ha partecipato a Taste Firenze (Padiglione Centrale, Piano Terra, Stand S/11), il salone dedicato alle eccellenze enogastronomiche del Made in Italy.

Il tema della 19° edizione, il “True food” ha messo al centro il cibo autentico, il rispetto delle materie prime e dei processi di produzione. Valori che da sempre guidano il lavoro di Forno Follador e si riflettono nella selezione degli ingredienti, nei metodi di lavorazione e nell’identità dei prodotti.

“Da Forno Follador il “true food” non è un concetto astratto né una moda passeggera, ma il principio che guida ogni scelta. Per noi il pane non è solo quello che produciamo ogni giorno: è il punto da cui nasce tutto il nostro mondo. È il primo gesto del mestiere, quello che ti insegna il rispetto del tempo, delle fermentazioni e delle materie prime. Essere artigiani oggi significa scegliere di non semplificare: accettare processi lenti, ascoltare il lievito madre, lasciare che sia il metodo — e non l’urgenza— a guidare le decisioni. In Forno Follador il pane è un linguaggio: è così che costruiamo relazioni, condividiamo sapere e continuiamo a immaginare il futuro del nostro mestiere.” commenta Antonio Follador.

 

La novità di Taste 2026: la pagnotta Gentile

La novità di questa edizione è stata la pagnotta Gentile da 2 kg che completa la gamma dei pani di grande formato insieme all’Autentica, alla Sincera e alla Nobile.
La Gentile nasce dall’incontro di farina di farro bianca, farro integrale, farina di tipo 1 e lievito madre; come suggerisce il nome si distingue per profumo e gusto delicati e una grande piacevolezza al morso.

Tra i panificati Follador presenti in fiera anche la Tutta Biga Bio, base per pizze e focacce realizzata esclusivamente con impasto di biga, alveolata e scioglievole, dalla crosta soffice e leggermente croccante.

 

I grandi lievitati

Anche i grandi lievitati sono stati protagonisti al salone food di Pitti Immagine.
La novità della Pasqua 2026 è stata la Colomba ai Frutti di Bosco (800 g), arricchita con fragole, lamponi, ribes e mirtilli che regalano freschezza, e ricoperta da una glassa croccante di zucchero e granella di mandorle. A completare la selezione pasquale la Colomba da Tradizione (800 g e 500 g), l’Ovo Cioccolato e Albicocca con Glassa Rocher (750 g) e Pistacchio e Amarene (750 g) e la Venexiana all’Albicocca (200 g, 500 g e 800 g) dolce veneto nato come recupero del pane.

Durante i tre giorni di manifestazione è stato possibile assaggiare anche il Panettone da Tradizione nel formato da 800 g lanciato lo scorso Natale, la Gubana, dolce friulano delle feste, e il Pan Bauletto Moka e Mandorla, con cremino di cioccolato al caffè e marzapane.

 

Gli appuntamenti speciali

In collaborazione con 1895 Coffee Designers by Lavazza Forno Follador ha organizzato tre momenti di degustazione riservate a giornalisti e operatori del settore per raccontare l’incontro tra l’arte bianca e la cultura del caffè, a cura del Maestro Antonio Follador e dalla Coffelier Stefania Zecchi.

Il percorso in tre assaggi ha ruotato attorno a El Ronero, monorigine specialty proveniente da Cuba affinato 110 giorni in botte di rovere, interpretato attraverso tre estrazioni (cold brew, moka e chemex) e abbinato a una selezione di panificati e lievitati, appositamente pensati per l’occasione: il Pain Perdu Gentile, un pane al farro caramellato con gel di cold brew; il Dolce Passe-Partout, un morbido bun al caffè con cuore di crema, e il Pan Bauletto Moka e Mandorla, un soffice lievitato con cremino al caffè e pasta di mandorla.